Appena entrati in paese, ci accoglie la Chiesa, luogo di ritrovo e di preghiera degli abitanti di Canč, da sempre pervasi da profonda devozione e fede incrollabile.

Una chiesa esisteva gią nel 1300, ma fu ricostruita dal 1627 al 1646; sorprende, in una localitą cosģ isolata, la ricchezza dell'arredo interno. L'altare maggiore e la sua tribuna (eseguiti dall' intagliatore Antonio Fusi, bresciano, e dal doratore Piero Mombelli,  nel 1756) sono decorati, unici nella Valle, con specchi e cornici dorate.  La grandiosa ancona ( dello scultore Gian Battista Ramus, 1660) e il quadro della Nativitą ( opera di ignoto e datato 1648 ) in essa contenuto ci presentano in uno schematico riassunto gli elementi caratteristici della vita del paese: la Vicinia (associazione dei capi di famiglia, amministratrice di proprietą comuni, derivate dalle antiche proprietą dei Vici, ricordata in una scritta incisa sull'ancona "La magnifica Vicinia di Canč fece fare, IO.X.1648"), un gruppo di pastori, il Leone di San Marco e la sua insegna, il titolare della chiesa (San Gregorio Papa), il donatore.

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Quadro della Nativitą nell' ancona dell' altare maggiore ( Ignoto 1648 )

L' autore degli affreschi, di stile barocco, che accordano con le sculture pregevoli degli altari e delle soase, č il bresciano Angelo Cominelli.  Nella volta del presbiterio, a tutto sesto, č dipinta a prospettive una maestosa cupola sorretta da arcate e ornata da festoni, mensole e pennacchi.La solenne figura di San Gregorio Magno sostenuto dagli angeli appare nel mezzo del medaglione orlato da una cornice intagliata e dorata.  I tre medaglioni della navata rappresentano le Tavole della Legge (simboli dell'Antico Testamento), l'ostensorio in gloria (simbolo del Nuovo Testamento) e la copia dell'Assunta del Tiziano.
Maestose comici e ornati filettati in oro adornano l'intera volta.  Diverse tele abbelliscono il tempio. Un ex voto raffigura la Crocifissione, con la Maddalena e i Santi Gregorio e Antonio Abate (1617), un altro raffigura l'incoronazione di Maria Vergine.  Sulla destra vi č una Madonna con Bambino e una Madonna dei Disciplini (1657). 
 

Altare maggiore - Clicca per ingrandire
Altare Maggiore ( eseguito dall' intagliatore Antonio Fusi, bresciano, e dal doratore Piero Mombelli,  nel 1756 )

Sono opere notevolissime anche gli altari laterali, con le ancone, opere dei fratelli Ramus, e soprattutto il paliotto e la tribuna dell'altare della Santa Croce, in legno naturale, con i pannelli inseriti in una elegante struttura architettonica, attribuiti allo Zotti.
I merli del campanile sono realizzati in marmo bianco di Canč, proveniente dalla cava in valle.

   

 

 

 

  La chiesa di S. Gregorio vista dal Panicią

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