e Ha un suono chiuso nelle congiunzioni, nelle preposizioni e nei pronomi
è Con accento grave, ha un suono aperto

 
'l musìna ( el mè sìo )

é Con accento acuto, ha un suono chiuso
ò Con accento grave, ha un suono aperto
ò Con accento acuto, ha un suono chiuso
ü Con dieresi, ha suono di u francese
ö Con dieresi, ha suono di ( ou ) francese
s Ha suono duro, aspro

ss

Doppio, ha suono della "s" aspra : la doppia è solo segno grafico ( in dialetto non esistono le doppie )
s'c Si devono leggere staccate. Il trattino, invece, unisce
z E' solo un segno grafico perchè in dialetto non c'è ; ha il suono della "s" dolce come la "s" intervocalica italiana. Alcuni usano il segno "s"
cc In fine di parola ha sempre suono dolce, palatale
ch In fine di parola ha sempre suono secco, duro. Qualche linguista in fine di parola raddoppia anche la s = ss ( es. "sass" )
b.d.v. In fine di parola prendono generalmente il suono rispettivamente di p - t - f


Tutte le parole dialettali sono accentate su sillabe toniche, tranne i monosillabi, a meno che l' accento non serva ad indicare il grado di apertura della vocale fé - fè

Torna alla pagina precedente

 

Webmaster  Mirko Rossi "Chel de Bianca" -  Copyright © 2001 - Tutti i diritti riservati - E' vietata la riproduzione anche parziale senza l'autorizzazione dei proprietari